| VOLUME 18 |
Giunto
nel regno di Mukuro, Hiei riesce, attraverso dure
battaglie, a raggiungere il grado più alto tra i suoi
guerrieri; il confronto con Mukuro fa luce sul triste
passato di entrambi. Nel frattempo Kurama raggiunge le
unità combattive di Yomi, con cui aveva un antico
debito, risalente alla sua vita di yoko. Tenendo come
ostaggio il suo fratellastro, Yomi convince Kurama a
dargli il suo contributo. Questi decide di allenare in
segreto Jin, Touya, Suzuki, Chu, Rinku, e Shishiwakamaru,
e viene promosso da Yomi alla carica di vice caposquadra
degli affari militari. Intanto Yusuke continua ad
allenarsi nel regno di Raizen. Questi, ormai sul punto di
morire per la fame, confessa al figlio che il motivo
della sua decisione è una donna umana, la donna dalla
quale Yusuke stesso è nato. Dopo la morte del padre,
Yusuke decide di recarsi da Yomi, per proporgli la
soluzione che secondo lui potrebbe riportare la
stabilità nel mondo degli spettri: un torneo, in cui
ogni spettro torni a essere una semplice persona, e
combatta con tutte le sue forze. Il vincitore
comanderebbe sul mondo degli spettri per tre anni, allo
scadere dei quali verrebbe indetto un nuovo torneo.
Kurama decide allora di schierarsi con Yusuke, e Yomi,
messo alle strette anche dall'imminente arrivo di Mukuro,
non ha altra scelta che accettare la proposta. Sia lui
che Mukuro sciolgono perciò i loro eserciti. In attesa
dell'inizio del torneo, Yusuke riceve la visita di alcuni
amici di Raizen, tra cui Enki e sua moglie; anche questi
hanno intenzione di iscriversi al torneo. Si dà il via
alle eliminatorie, alla fine delle quali Yusuke e i suoi
amici accedono alle finali, come pure Yomi e Mukuro, i
due maggiori candidati alla vittoria. |