| VOLUME 13 |
Il
durissimo scontro tra Toguro e Yusuke si conclude con la
vittoria di quest'ultimo. Per il nostro eroe è una
grossa sorpresa scoprire che in realtà Kuwabara non era
morto: aveva solo finto di esserlo, nella speranza di far
uscire allo scoperto il vero potere dell'amico. Ma non
c'è tempo per le spiegazioni, bisogna precipitarsi fuori
dallo stadio: Sakyo, avendo perso la scommessa, fa
crollare l'intero edificio, con l'intenzione di morire
lui stesso tra le macerie. La vittoria va dunque al Team
Urameshi, e, come compenso, viene esaudito il desiderio
dei quattro ragazzi: riportare in vita Genkai. Yusuke e
gli altri riprendono la loro vita normale, ma ben presto
sorgono nuovi problemi: da qualche tempo compaiono esseri
umani dotati di misteriosi poteri. Tre di loro, Kaito,
Kido e Yanagisawa, rapiscono Yusuke. Kuwabara, Kurama,
Hiei e Botan si recano nella villa a quattro dimensioni,
per salvare l'amico. Grazie al suo potere, Kaito cattura
gli spiriti di Hiei, Kuwabara e Botan; ma Kurama riesce a
sconfiggerlo e a salvarli. Dopo aver avuto a che fare con
lo strano potere di Yanagisawa e averlo battuto, i nostri
scoprono che in realtà era stata la maestra Genkai a
organizzare il rapimento, per metterli alla prova e far
loro capire che non devono sentirsi invincibili. La
maestra rivela inoltre che la comparsa di questi strani
poteri in molti esseri umani, è dovuta a un'apertura tra
il mondo umano e quello degli spettri, che potrebbe
degenerare in un foro largo chilometri, e che
permetterebbe l'ingresso nel mondo umano agli spettri di
grado B, A e S. Questo tunnel era il sogno di Sakyo, e
ora, qualche suo seguace sopravvissuto sta cercando di
portare avanti tale progetto. Koenma ordina perciò a
Yusuke e compagni di scoprire chi sta allargando il foro. |